Legge 14 gennaio 2013 n.4

ATTENZIONE A NON FARE CONFUSIONE!!

Operatore del Benessere, Operatore Olistico, Operatore Medicine non convenzionali, Operatore Discipline Bionaturali, Operatore di tecniche massaggio orientale, Naturista, Terapeuta energetico, Terapeuta naturale, Operatore pranico, ecc. sono tutte nuove figure professionali che hanno in comune l’utilizzo di una o più discipline per il benessere della persona, alcune di queste hanno origini antichissime.

Per fare chiarezza sulla regolamentazione e il riconoscimento ufficiale della figura dell’Operatore del benessere, o Operatore Olistico, occorre sottolineare le differenze che esistono con i terapisti e porre l’attenzione sull’uso della terminologia, purtroppo spesso comunemente confusa, compresi gli stessi operatori. Infatti, gli Operatori del benessere se non hanno ottenuto la laurea in fisioterapia, in medicina o sono qualificati massofisioterapisti (prima del 1996) non potrebbero utilizzare la parola “terapia”, di conseguenza i loro clienti non possono essere considerati pazienti. L’intento delle discipline olistiche è quello di aiutare a ritrovare l’equilibrio energetico della salute e a condurre una vita serena per questo motivo il termine “guarigione” va inteso come sintomo di serenità, situazione di benessere, riequilibrio energetico vitale mentre il termine “cura” è invece inteso come premura, responsabilità e attenzione nei confronti della persona considerata in termini olistici. L’Operatore Olistico, nello svolgere la propria attività, usa principalmente le mani, in alcune tecniche le ginocchia, i gomiti (Shiatsu o Tuina ecc.), nelle varie tipologie di massaggio si ricorre all’ausilio di creme e olii non farmacologici, cristalli, pietre, aromi.

L’Operatore Olistico non va considerato come un’estetista, è importante chiarire infatti che, seppur a volte si abbia la qualifica di estetista, tale definizione non deve essere confusa né associata. Importantissimo sapere che l’operatore olistico non è un operatore sanitario e non si sostituisce a nessuna figura sanitaria anzi è importante astenersi dal trattamento su chi richiede di guarire da un serio processo patologico fisico e indirizzarlo dal suo medico curante. Gli operatori del benessere non utilizzano prodotti estetici, né macchinari, né trattano inestetismi non fanno nessun tipo di trattamento di tipo estetico perché è attività esclusiva delle estetiste. Importante ripetere che le discipline naturali non convenzionali non hanno alcuna finalità terapeutica dal punto di vista della medicina tradizionale e non rientrano in nessuna delle attività caratteristiche della professione medica. Non consistono nella formulazione di diagnosi o nell’indicazione di prognosi, in relazione a malattie o disfunzioni del corpo o della mente, in atto o prevedibili, nonché nella prescrizione di terapie e pratiche di prevenzione o nella manipolazione del corpo umano sempre a scopo curativo o preventivo secondo la medicina convenzionale. L’operatore del benessere non consiglia mai la sospensione di terapie in atto di nessuna fattispecie, indicando di rimanere sempre sotto controllo medico in quanto non si sostituisce allo stesso.

 

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